DCA o Disturbi del Comportamento Alimentare: cosa sono?
I disturbi del comportamento alimentare (noti anche come DCA) sono disturbi psichiatrici gravi e invalidanti, potenzialmente mortali, che compromettono in modo significativo la salute fisica e il funzionamento psicologico e sociale dell’individuo. Si manifestano attraverso comportamenti alimentari persistenti o atteggiamenti volti al controllo del peso e delle forme corporee, che diventano patologici e interferiscono con il benessere globale della persona.
Negli ultimi anni si è registrato un aumento del 30% nei casi di anoressia e bulimia, con un preoccupante abbassamento dell’età di esordio. Per questo è fondamentale un intervento precoce e multidisciplinare.
In quali categorie si dividono?
– Anoressia
– Anoressia atipica
– Binge eating
– Bulimia
– Arfid
– Ortoressia
– Vigoressia o bigoressia
– Chewing and spitting
Come e dove trattarli
– La cura dei dca deve procedere per livelli di cura di intensità differente a seconda della gravità del disturbo. Vengono evidenziati 5 livelli, ma si può dire che quelli specialistici riguardano:
– [ ] L’ambulatorio
– [ ] Il trattamento semiresidenziale
– [ ] Il trattamento di riabilitazione residenziale intensiva (ricovero)
-L’ ambulatorio specialistico per i dca è un ambulatorio in rete interdisciplinare che prevede aree di intervento psicologiche-psichiatriche e internisti-metabolico-nutrizionale. In questo caso il paziente verrà seguito da un medico internista/endocrinologo, un dietista/nutrizionista e uno psichiatra.
-Il trattamento semiresidenziale è indicato nel caso in cui il paziente, pur non rispondendo al trattamento ambulatoriale, abbia una sufficiente motivazione e un discreto controllo sui comportamenti psicopatologici. Questa terapia viene effettuata da un equipe multidisciplinare composta da medici, psichiatri, psicologi, dietisti e infermieri/educatori.
-La riabilitazione residenziale diventa il trattamento di elezione quando la gravità e la comorbità del disturbo è elevato, l’impatto della malattia sulla vita del paziente è gravoso, (il paziente ha seguito percorsi a minore intensità di cura senza successo).La riabilitazione intensiva residenziale va eseguita in un reparto specializzato nella cura dei disturbi dell’alimentazione che sia in grado di dare al paziente un programma che integri la riabilitazione fisica, nutrizionale, psicologica e psichiatrica.
Per riassumere…
-Il trattamento dei disturbi alimentari e la composizione di un equipe di professionisti che se ne occupa dipende dalla natura specifica del disturbo e dai sintomi presentati. Generalmente, include una combinazione di terapia psicologica (psicoterapia), riabilitazione nutrizionale, monitoraggio medico e, talvolta, una terapia farmacologica.
– Il percorso terapeutico affronta anche altri problemi di salute causati dai disturbi alimentari, i quali possono diventare seri o persino pericolosi per la vita se non trattati adeguatamente e per tempo. Se un disturbo alimentare non migliora con un trattamento “standard” o causa problemi di salute, potrebbe essere necessaria l’ospedalizzazione o altri tipi di programmi di degenza.